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Dintorni
Concordia
Sagittaria
Situata a 3 km. circa a sud di Portogruaro, colonia romana con il nome di Julia Concordia, fu fondata nel 42 a C.
Ebbe una periodo di grande prosperità in quanto dotata di terme e di teatro.
Nel III sec. d.C. divenne piazzaforte militare e vi fu eretta una fabbrica di frecce ("Sagittae" donde l'appellattivo Sagittaria conferitole nel secolo scorso).
Nel 389 divenne Sede Vescovile e venne costruita la prima Basilica.
Fossalta
Con la frazione di Fratta evocano immediatamente il Castello in cui hanno luogo le vicende narrate da Ippolito Nievo nel romanzo "Le Confessioni di un italiano".
Castello che oggi lascia di se solo qualche traccia perimetrale, perchè demolito nel 1789.
Pregevoli edifici presenta il centro urbano con la chiesa Parrocchiale di S.Zenone, arricchita da opere del Carneo, del Gortanutti e del Bombini.
La massima espressione del patrimonio artistico è però costituita dalla Barchessa di Alvise Mocenigo del XIX sec. (da cui Alvisolpoli) realizzata dall'arch. Giovanni Battista Balestra.
Vicino alla chiesetta di Sant'Antonio di Villanova, la quercia secolare (Quercus Robur) una delle pochissime esistenti in Europa, dichiarata Monumento Nazionale.
Interessanti pure, nel centro della cittadina: il Museo letterario di Ippolito Nievo e il Museo Etnografico.
Gruaro
Trae origine dal celtico "Gruarius", guardiano dei boschi. Interessante la chiesa romanica dedicata a S.Giusto risalente al XV secolo e sorta su di una Pieve antica, con pareti interne decorate da affreschi.
Sulla Versiola, affluente del fiume Lemene, pesca sportiva nel "Lago Azzurro".
Curiosità: il medaglione dedicato alla "Madonna della Tovaglia" sul ramo urbano del torrente Versiola, in ricordo di un Miracolo.
Merita un'escursione il Parco di Boldara, oasi verde attrezzata, ad un paio di chilometri da Gruaro.
Pramaggiore
Noto per la vasta e meritata fama della qualità dei suoi vini ospita una delle più grandi e complete Mostre Enologiche d'Italia.
Al visitatore attento offre scorci architettonici e rurali interessanti.
Sono particolarmente consigliati la Mostra Nazionale Vini, la strada dei Vini D.O.C. Lison-Pramaggiore con le tipiche osterie dove si può gustare sia il vino che il formaggio Montasio locali e, per i cultori della storia dell'arte: la chiesa di S.Marco del XIV sec. nonchè la chiesa di S.Maria Assunta nella frazione di Blessaglia, contenenti affreschi di mirabile fattura, tra i quali, nell'ultima, una Vergine e fedeli con gonfalone della "Confraternita dei Battuti", attribuiti alla scuola di Pomponio Amalteo.
Bibione
Bibione, con la tutela
dell'ambiente, ha determinato una gradevole sensazione
di modernità sposata all'elemento naturale dove la
splendida laguna e l'accogliente pineta hanno creato
un'oasi ospitale per ricche e popolose specie di animali
con una flora tipica dell'area mediterranea.
Bibione, con
i suoi sicuri percorsi ciclabili, con la splendida
passeggiata a mare, con le diverse strutture sportive, è
il luogo ideale per praticare le varie discipline: dal
calcio al tennis, dal basket al beach volley, dal nuoto
al minigolf, dall'atletica alla vela.
Chi non ama
prendere il sole tutto il giorno può scoprire la pineta
e dedicarsi alla fotografia o praticare la pesca in mare
o lungo le rive del fiume Tagliamento.
Caorle
Caorle, situata nell'alto
Adriatico tra Trieste e Venezia, è il centro turistico
dove il mare e la spiaggia sposano la storia e la
cultura.
Nata nel I millennio a.C. con i primi
insediamenti paleoveneti, Caorle continua la sua storia
in età romana come porto naturale di approvvigionamento
della vicina Julia Concordia.
Le scorrerie del re Attila
in Italia indussero le genti venete e friulane a
rifugiarsi in questi lidi e sembra essere il 452 d.C. la
data più certa della sua nascita.
Caorle presenta oggi
un paesaggio pittoresco sia dalla terra che dal mare,
dove spicca il cilindrico campanile del 1100 e la
antichissima cattedrale romanica, abbracciati da una
incantevole scogliera e dove si estende il grosso borgo
di pescatori con le loro case dai vivaci colori pastello,
con le sue calli e gli assolati campielli,
caratteristiche attraenti ed originali che già resero
famosa la costa veneta.
ValleVecchia
900 ettari tra
agricoltura e natura
Un'area naturale di
interesse europeo, habitat di molte specie animali,
sopratutto uccelli, ValleVecchia svela la sua bellezza
in ogni stagione.
A chi ha la curiosità di scoprire
questo straordinario ambiente naturale Veneto
Agricoltura propone escursioni a piedi, in bicicletta e
in barca.
E nel periodo estivo anche animazione e
laboratori creativi per i più piccoli, il noleggio di
mountain bike e, presso l'area di sosta per le auto, i
servizi essenziali (docce e bagni).
Da visitare anche il
Centro di Educazione Naturalistica. |